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Gattuso: “Si vive per notti così, se non siamo belli va bene lo stesso”

Gattuso: “Si vive per notti così, se non siamo belli va bene lo stesso”

Alla vigilia della sfida decisiva tra Bosnia e Italia, valida per i playoff di qualificazione al Mondiale, il commissario tecnico azzurro Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa sottolineando l’importanza di una partita che può riportare l’Italia al Mondiale dopo anni complicati.

L’allenatore ha spiegato come sfide di questo tipo rappresentino il motivo per cui si vive il calcio, evidenziando la tensione e l’emozione che accompagnano momenti così decisivi.

“Si vive, chi gioca a calcio, per notti così. Quando hai il formicolio, la tensione sale, non c’è cosa più bello. Se non hai questo devi appendere le scarpe al chiodo o smettere da allenatore. Ci giochiamo tanto, lo sappiamo, c’è la consapevolezza dopo due Mondiali saltati. Dobbiamo essere bravi a non perdere energie per buttarle tutte in campo domani.”

Gattuso ha poi parlato del lavoro svolto con il gruppo negli ultimi mesi, sottolineando come la squadra sia cresciuta sia dal punto di vista tecnico che mentale. L’obiettivo è chiaro: centrare la qualificazione anche senza dover per forza esprimere un calcio spettacolare.

“Notti magiche in estate? Come dicevo due o tre giorni fa, grande responsabilità dal primo giorno che alleno la Nazionale. La sento, non posso pensare oggi a ‘se succederà qualcosa di positivo o negativo’. Dobbiamo pensare a guardare negli occhi i giocatori e trasmettere grandissima fiducia. Abbiamo le possibilità di andare ai Mondiali, siamo migliorati tanto come squadra e gruppo. Se siamo meno belli va bene, non è un problema. Con mentalità, voglia, sapendo soffrire abbiamo raggiunto obiettivi inaspettati, lo dice la storia.”

Il ct ha inoltre invitato a non sottovalutare la Bosnia, squadra fisica e organizzata che può mettere in difficoltà chiunque.

“La Bosnia ha qualità, è fisica, si fa sentire e sa soffrire, sanno giocare. I due attaccanti si muovono molto bene, fanno cose importanti con Dzeko. C’è grande rispetto, è una squadra che ti può mettere sempre in difficoltà.” 

Infine Gattuso ha ridimensionato alcune polemiche nate nei giorni precedenti alla partita, ribadendo l’importanza del rispetto verso l’avversario e la concentrazione esclusivamente sul campo: “Quel che è uscito non è verità, i giocatori sanno bene che non c’è differenza tra Galles e Bosnia. È uscita la polemica, Dimarco è stato molto bravo, dobbiamo rispettare l’avversario.”

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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