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Scamacca, lesione muscolare e addio ai playoff: chi lo sostituisce?

Scamacca, lesione muscolare e addio ai playoff: chi lo sostituisce?

Brutte notizie per la Nazionale italiana di calcio e per l’Atalanta: Gianluca Scamacca sarà costretto a fermarsi per un infortunio muscolare che lo terrà lontano dal campo nelle prossime settimane. L’attaccante classe 1999 ha riportato una lesione muscolo-fasciale all’adduttore destro, un problema che gli impedirà di prendere parte ai playoff delle qualificazioni ai Coppa del Mondo.

Infortunio Scamacca: il comunicato sulle condizioni

Gli esami medici effettuati nelle ultime ore hanno confermato la presenza di una lesione all’adduttore destro. Nel comunicato diffuso dal club si legge: “Lesione muscolo-fasciale all’adduttore destro. Il calciatore ha iniziato da subito il protocollo riabilitativo idoneo; la prognosi dipenderà dall’evoluzione del quadro clinico-strumentale”.

Lo staff medico monitorerà l’evoluzione dell’infortunio nei prossimi giorni per stabilire con maggiore precisione i tempi di recupero.

Quante partite salta Scamacca

Sebbene non ci sia ancora una prognosi definitiva, per questo tipo di problema muscolare si ipotizza generalmente uno stop di circa tre o quattro settimane. Di conseguenza Scamacca salterà sicuramente la partita di campionato tra Atalanta e Hellas Verona, valida per la 30ª giornata di Serie A.

Ancora più pesante l’assenza con la Nazionale: l’attaccante non potrà essere a disposizione per la semifinale dei playoff Mondiali tra l’Italia e l’Irlanda del Nord, in programma il 26 marzo a Bergamo. In caso di qualificazione degli Azzurri, Scamacca mancherà anche nell’eventuale finale contro una tra Galles e Bosnia ed Erzegovina.

Chi può sostituire Scamacca nella Nazionale

Con l’assenza del centravanti dell’Atalanta, il commissario tecnico Gennaro Gattuso dovrà valutare se convocare un sostituto per completare il reparto offensivo. Al momento restano a disposizione attaccanti come Mateo Retegui, Moise Kean e il giovane Francesco Pio Esposito, oltre al jolly offensivo Giacomo Raspadori.

Tra i possibili candidati alla convocazione il nome più vicino al ruolo di centravanti classico è quello di Andrea Pinamonti. Restano più defilate altre opzioni come Lorenzo Colombo e Federico Bonazzoli.

Non è escluso però che il ct possa scegliere un profilo diverso, più mobile o offensivo, come Daniel Maldini o Nicolò Zaniolo, capaci di muoversi su tutto il fronte d’attacco. In alternativa si potrebbe optare per il rafforzamento degli esterni offensivi con giocatori come Federico Bernardeschi, Nicolò Cambiaghi, Riccardo Orsolini o Domenico Berardi.

La decisione finale del ct arriverà nelle prossime ore, ma l’assenza di Scamacca rappresenta senza dubbio una perdita importante per l’Italia in una fase decisiva della stagione.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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