Napoli-Lazio, le probabili formazioni. Allegri in emergenza difensiva punta su Hojlund e KDB; Gattuso lancia Pinamonti titolare al posto di Zaccagni.
Il big match della domenica di Serie A accende i riflettori sullo stadio Diego Armando Maradona, dove il Napoli di Massimiliano Allegri riceve la capolista Lazio guidata da Gennaro Gattuso. Un incrocio ad altissima tensione che trova i padroni di casa chiamati all’immediata reazione dopo la dolorosa sconfitta europea contro il Porto, seppur condizionati da una vera e propria emergenza di formazione. Di contro, i biancocelesti si presentano all’ombra del Vesuvio con l’obiettivo di difendere il primato solitario in graduatoria, dovendo però rinunciare al proprio capitano Mattia Zaccagni.

Napoli-Lazio, le probabili formazioni
In casa partenopea la situazione infermeria è critica. Alle defezioni di Giovanni Di Lorenzo e Mathias Olivera, fermatisi nel match contro la Juventus, si aggiunge la squalifica del centrale Marianucci. Mister Massimiliano Allegri sarà dunque costretto a ridisegnare l’assetto difensivo schierando Beukema, Rrahmani e Rafa Marin a protezione del portiere Meret. Lungo le corsie esterne agiranno Politano e Noa Lang, mentre a centrocampo la cerniera sarà composta da Anguissa, McTominay e Gilmour, insidiato da Giovane. In avanti Kevin De Bruyne agirà a supporto di Rasmus Hojlund, pronto a riprendersi la maglia da titolare al centro dell’attacco.
Le mosse di Gattuso, forfait Zaccagni, torna Pinamonti al centro del tridente
Sul fronte opposto, Gennaro Gattuso deve fare i conti con la pesante assenza di Mattia Zaccagni, bloccato da una lesione muscolare. Per ovviare al forfait del capitano, il tecnico biancoceleste rilancerà Andrea Pinamonti dall’inizio dopo due mesi, posizionando Noslin sulla corsia sinistra e confermando Gustav Isaksen a destra nel tridente offensivo. Tra i pali confermato Mandas, schermato dalla linea a quattro con Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard e il recuperato Nuno Tavares a sinistra. Nessuna novità in mediana. Belahyane farà perno in regia per la nona gara consecutiva, affiancato dagli inamovibili Frattesi e Taylor.