Dopo Milan-Ferencváros, Amorim esplode nello spogliatoio. Confronto infuocato con la squadra a Milanello verso la gara col Genoa
Il Milan sprofonda in una crisi d’identità e di continuità che rischia di compromettere gravemente la campagna europea dei rossoneri. La clamorosa e meritata sconfitta casalinga per 0-2 patita a San Siro contro gli ungheresi del Ferencváros ha fatto scivolare la formazione guidata da Ruben Amorim al 27° posto della classifica generale di Europa League, al momento al di fuori anche della zona playoff. Una prestazione sconcertante per atteggiamento e tenuta mentale che ha scatenato la dura reazione del tecnico portoghese, pronto a un secondo e decisivo faccia a faccia con il gruppo a Milanello.

Milan-Ferencváros, Amorim nel post-partita: “Atteggiamento inaccettabile”
Al termine del match di Europa League, l’allenatore lusitano non ha nascosto la propria rabbia davanti ai media, rilasciando dichiarazioni durissime: “Non eravamo preparati per giocare a calcio. Semplicemente non siamo stati pronti nel passare dal derby a quest’altra competizione. Quando indossi la maglia del Milan hai una responsabilità precisa e non puoi presentarti così in campo. Non siamo pronti mentalmente e non c’entra nulla il turnover o la tattica. Non possiamo permetterci una prestazione del genere davanti ai nostri tifosi, a casa nostra. Dobbiamo cambiare radicalmente mentalità, altrimenti finisce qui”.
Confronto a Milanello in vista della trasferta contro il Genoa
Alle parole pronunciate a caldo in conferenza e al primo duro discorso tenuto nello spogliatoio di San Siro subito dopo il fischio finale, ha fatto seguito un nuovo confronto a mente fredda a Milanello. Amorim ha voluto analizzare gli errori commessi insieme ai Senatori e alla squadra per comprendere le motivazioni di un’involuzione così evidente. Il tempo per i processi, tuttavia, è ridotto ai minimi termini. Domenica 8 novembre alle ore 15:00 il Milan sarà di scena allo stadio Luigi Ferraris contro il Genoa, in un match di Serie A che richiede una risposta immediata sul campo.