Milan e Inter svelano il Generali Stadium da 71.500 posti nell’area di San Siro. Firmato da Foster + Partners e MANICA, inizio lavori previsto nel 2028.
Una svolta epocale per il calcio milanese e italiano. AC Milan e FC Internazionale Milano hanno ufficialmente alzato il velo sul Generali Stadium, la futura casa che sorgerà nell’area di San Siro raccogliendo la straordinaria eredità dello storico impianto milanese. Un progetto congiunto fortemente voluto dalle rispettive proprietà, RedBird Capital Partners e Oaktree, concepito non soltanto come un avveniristico stadio di calcio da 71.500 posti, ma come un vero e proprio volano di rigenerazione urbana e culturale per l’intera città di Milano.

Generali Stadium, la firma di Foster + Partners e MANICA
La visione architettonica porta firme di assoluto prestigio internazionale. Lord Norman Foster, protagonista della progettazione del nuovo Wembley Stadium, e David Manica. Il concept trae ispirazione dal patrimonio architettonico e dalla cultura del design di Milano, richiamando nella struttura a X in cemento la raffinata maestria del Duomo. Gli ingressi a forma di diamante accoglieranno i tifosi verso percorsi panoramici con vista sulla città, mentre la copertura a doppia curvatura integrerà tecnologie fotovoltaiche e soluzioni acustiche avanzate per massimizzare l’impatto sonoro e ricreare il leggendario “muro umano” delle curve, inclinate fino a 37 gradi e vicinissime al terreno di gioco.
Generali naming partner e cronoprogramma: via ai lavori nel 2028, esordio nel 2031/32
L’impianto vanterà uno dei più grandi accordi di naming rights nella storia dello sport mondiale, legandosi fin dal primo giorno al gruppo Generali, che sarà anche Official Insurance Partner di entrambi i club. Il progetto, inserito in un più ampio piano di riqualificazione da 281.000 metri quadrati con aree verdi e spazi vissuti sette giorni su sette, segue una tabella di marcia ben definita. Dopo l’accordo storico siglato nel 2025 con il Comune di Milano, l’obiettivo dei club è avviare i cantieri nel 2028, per disputare la prima partita ufficiale nella stagione calcistica 2031/32, subordinatamente alle necessarie autorizzazioni.