Roma-Genoa, la decide Lulli con il suo primo gol tra i professionisti. Bloccato in estate da Gasperini, il classe 2007 è vicino al rinnovo di contratto.
Una favola che profuma di talento puro, sacrifici e programmazione nel panorama del calcio italiano dell’ottobre 2026. La serata dello Stadio Olimpico contro il Genoa resterà indelebile nella memoria di Emanuele Lulli, terzino classe 2007 cresciuto nel vivaio giallorosso dopo le prime tappe alla Tor Tre Teste. Con la rete del definitivo 2-0 firmata nel finale di match, il giovane laterale ha bagnato nel modo migliore possibile il suo primo centro ufficiale tra i professionisti, coronando una scalata rapidissima che in pochi mesi lo ha visto passare stabilmente dalle giovanili alle rotazioni della prima squadra.

Roma-Genoa, Lulli: dal possibile prestito all’Avellino alla folgorazione di Gasperini
Eppure, la traiettoria della stagione di Lulli avrebbe potuto dipingersi di ben altri colori. Durante la sessione estiva di calciomercato, infatti, l’Avellino aveva lavorato a lungo e con insistenza per assicurarsi le prestazioni del terzino con la formula del prestito, strutturando un’operazione che prevedeva anche il diritto di riscatto e controriscatto a favore del club capitolino.
A ribaltare completamente lo scenario ci ha pensato mister Gian Piero Gasperini. Subito impressionato dalle doti atletiche straordinarie del ragazzo durante il ritiro estivo, il tecnico ha bloccato la cessione. Restano emblematiche le parole spese dall’allenatore sul suo conto: “Per valori atletici, velocità e resistenza, è superiore a tutti, compreso Wesley. Una vera e propria forza della natura”. Una fiducia ripagata sul campo con 6 presenze complessive, 401 minuti disputati e la consacrazione definitiva sotto porta.
Dialoghi avanzati per il rinnovo contrattuale
L’esplosione ad alti livelli di Emanuele Lulli spinge ora la società a blindare tempestivamente il proprio patrimonio tecnico. Con l’attuale accordo in scadenza nel giugno del 2027, la dirigenza della Roma ha già avviato i contatti per impostare il prolungamento del contratto. La volontà comune è quella di premiare la crescita del diciannovenne e legarlo a lungo ai colori giallorossi, respingendo sul nascere le attenzioni delle altre pretendenti di mercato e blindando uno dei prospetti più fulgidi emersi dal vivaio negli ultimi anni.