Cardinale pronto a blindare Rabiot al Milan. Offerta di prolungamento fino al 2030 per il centrocampista francese, diventato perno di Amorim.

La centralità nello scacchiere di Amorim e i numeri d’impatto
L’addio estivo di Massimiliano Allegri, passato sulla panchina del Napoli dopo aver fortemente voluto il suo sbarco al Milan, non ha minimamente scalfito la leadership di Adrien Rabiot nel cuore del centrocampo rossonero. Il centrocampista francese si è affermato come una colonna portante della formazione guidata da Rúben Amorim, che lo considera un elemento tatticamente insostituibile per intelligenza e lettura dei momenti della gara. La sua straordinaria duttilità gli permette infatti di disimpegnarsi con pari efficacia da mediano davanti alla difesa, da regista di manovra o persino da trequartista inserito a supporto delle punte.
I numeri raccolti in questo avvio di campionato certificano l’impatto devastante dell’ex juventino sul gioco della squadra. Nelle prime cinque apparizioni ufficiali disputate nel torneo, Rabiot ha già messo a segno due reti e fornito due assist decisivi ai compagni, dimostrandosi determinante tanto nella fase di interdizione quanto negli ultimi trenta metri di campo. Prestazioni di altissimo livello che hanno convinto la dirigenza del Milan a blindare tempestivamente il proprio gioiello per evitare possibili sirene di mercato.
La strategia di Cardinale e i dettagli del nuovo accordo
Di fronte a un rendimento di tale continuità, il patron di RedBird Gerry Cardinale ha manifestato la precisa volontà di premiare il calciatore trentaduenne proponendogli un prolungamento di contratto su lunga scala. L’accordo attualmente in vigore prevede una scadenza fissata nel giugno del 2028 a cifre che si attestano attorno ai 3,5 milioni di euro netti a stagione, ma la proprietà americana intende anticipare i tempi per trasformare il francese in una vera e propria bandiera del nuovo corso societario.
Secondo quanto rivelato dalle pagine della Gazzetta dello Sport, il Milan sta per formulare una proposta ufficiale al ribasso temporale ma al rialzo sulle garanzie, allungando la scadenza di ulteriori due stagioni, vale a dire fino al 2030, con l’inserimento di un’opzione per un ulteriore anno a favore del club. Una mossa strategica che consentirebbe a Rabiot di legarsi a vita al progetto rossonero, ponendo le basi per concludere la propria carriera ad alti livelli nel campionato italiano con la maglia del Milan.