La Serie A si prepara a vivere mesi decisivi non soltanto sul fronte del mercato estivo, ma anche per quanto riguarda i contratti in scadenza il 30 giugno 2026.
Diversi protagonisti del campionato italiano si trovano infatti in una situazione ancora incerta e molti club dovranno scegliere se puntare sul rinnovo oppure prendere in considerazione una cessione anticipata per evitare di perdere giocatori importanti a parametro zero.
Tra i nomi più pesanti spicca quello di Dušan Vlahovic. L’attaccante della Juventus continua a essere uno dei casi più delicati del panorama italiano. Il suo futuro resta avvolto dai dubbi e senza un accordo per il prolungamento contrattuale la società bianconera potrebbe decidere di ascoltare eventuali offerte nella prossima finestra di mercato. Anche Mike Maignan rappresenta una situazione da monitorare attentamente: il Milan vuole evitare di arrivare troppo vicino alla scadenza senza certezze sul futuro del proprio portiere titolare.
In casa Inter, invece, diversi senatori sono vicini alla fine del loro ciclo contrattuale. I nomi di Francesco Acerbi, Stefan de Vrij e Yann Sommer fanno parte di una lista molto importante per il futuro nerazzurro. L’Inter dovrà infatti decidere se continuare ad affidarsi all’esperienza dei suoi veterani oppure aprire definitivamente una nuova fase di ringiovanimento della rosa.
Anche la Roma osserva con attenzione la situazione di Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini, due giocatori fondamentali ma ancora senza garanzie definitive sul lungo periodo. Discorso simile per l’Atalanta, che deve affrontare i casi di Marten de Roon e Berat Djimsiti.
Molti dirigenti di Serie A vogliono evitare il rischio di perdere calciatori di valore senza incassare nulla. Per questo motivo la prossima estate potrebbe trasformarsi in una corsa contro il tempo tra rinnovi, trattative e possibili sacrifici eccellenti. In diversi casi, inoltre, i giocatori saranno liberi di firmare con un nuovo club già nei mesi precedenti alla scadenza, aumentando ulteriormente la pressione sulle società.