L’esordio del Portogallo al Mondiale 2026 lascia più dubbi che certezze.
Il pareggio per 1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo rappresenta un passo falso inatteso per una delle nazionali considerate tra le possibili protagoniste del torneo, ma soprattutto alimenta il dibattito sulle condizioni di Cristiano Ronaldo, apparso lontano dai suoi standard abituali.
Alla sua sesta partecipazione a una Coppa del Mondo, record assoluto nella storia della competizione, il fuoriclasse portoghese non è riuscito a trascinare i compagni come spesso aveva fatto in passato. Ben controllato dalla retroguardia africana, Ronaldo ha trovato pochi spazi, è stato servito raramente in condizioni favorevoli e non è mai riuscito a rendersi realmente pericoloso negli ultimi sedici metri. La sua prestazione è stata il simbolo delle difficoltà offensive di un Portogallo apparso prevedibile e poco brillante.
Eppure la partita era iniziata nel migliore dei modi per la formazione di Roberto Martínez. Il vantaggio realizzato da João Neves dopo pochi minuti lasciava immaginare una gara in discesa, ma con il passare del tempo i lusitani hanno progressivamente abbassato il ritmo, consentendo alla Repubblica Democratica del Congo di guadagnare fiducia. Il pareggio firmato da Yoane Wissa prima dell’intervallo ha cambiato l’inerzia dell’incontro e nella ripresa il Portogallo non è più riuscito a trovare le soluzioni giuste per riportarsi avanti.
Il confronto con Lionel Messi è inevitabile. Mentre il capitano dell’Argentina ha iniziato il proprio Mondiale con una prestazione convincente e una vittoria, Ronaldo ha vissuto una serata complicata, senza acuti e con poche occasioni per lasciare il segno. Un paragone che accompagna da oltre quindici anni le carriere dei due campioni e che inevitabilmente torna al centro dell’attenzione ogni volta che entrambi scendono in campo in una grande competizione.
Nonostante il debutto deludente, il Mondiale del Portogallo è ancora tutto da scrivere. Lo stesso Ronaldo, attraverso i social, ha invitato ambiente e tifosi a mantenere fiducia, sottolineando che il cammino è soltanto all’inizio. I prossimi impegni del Gruppo K saranno già decisivi per evitare complicazioni nella corsa agli ottavi di finale e per dimostrare che questo pareggio rappresenta soltanto un incidente di percorso.