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Fiorentina contro la Lega: il club vuole gli audio VAR

Fiorentina contro la Lega: il club vuole gli audio VAR

Infuocato scontro tra Fiorentina e Lega dopo il match col Como. Risposte ritenute insufficienti, la società viola chiede alla FIGC gli audio delle chiamate VAR.

La bufera arbitrale esplosa al termine della concitata sfida tra Fiorentina e Como non accenna minimamente a placarsi, trasformandosi in uno scontro istituzionale ai vertici del calcio italiano. Attraverso un durissimo comunicato ufficiale diffuso nelle ultime ore, la società gigliata ha espresso profonda insoddisfazione per le controdeduzioni fornite dalla Lega di Serie A in merito alle gravi sviste denunciate nel corso del match. “Situazioni ed episodi gravi che rischiano di compromettere la credibilità di tutto il sistema” è la ferma presa di posizione del club viola, deciso ad andare fino in fondo per fare piena luce sull’operato della sala VAR di Lissone.

Fiorentina Lega
LA FORMAZIONE DELLA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le risposte della Lega non convincono, resta il giallo sul fallo di Milla e l’offside di Pongracic

I vertici della Fiorentina avevano preteso chiarimenti immediati su due dinamiche ben precise: il mancato intervento della tecnologia in occasione della rete comasca di Liberali, viziata secondo la dirigenza da un solare fallo iniziale di Milla su Pedro Gonçalves, e la successiva rete annullata a Marin Pongracic per fuorigioco. Le motivazioni inviate dalla Lega non hanno però convinto la dirigenza: “Le controdeduzioni non chiariscono in alcun modo la mancata revisione e non forniscono alcuna immagine video dinamica capaci di certificare l’oggettività dell’offside”. A complicare il quadro emerso vi sarebbe stato un problema tecnico al sistema semiautomatico, causato dal mancato tracciamento delle sagome da parte di quattro telecamere e che ha costretto la sala VAR ad applicare la griglia manuale di backup.

Fiorentina contro Lega, ricorso alla FIGC per ottenere i file audio

Per la società del presidente Commisso la questione non può certo ritenersi archiviata. Come riportato da La Repubblica, il direttore generale Alessandro Ferrari ha ribadito senza mezzi termini la linea dura intrapresa dalla società: “Le nuove tecnologie sono importanti, ma vanno usate bene. E soprattutto devono funzionare”. Senza alcuna intenzione di cercare alibi per i risultati del campo, la Fiorentina presenterà una richiesta formale direttamente alla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) per accedere ed ascoltare integralmente le registrazioni audio dei colloqui intercorsi tra l’arbitro di campo e i colleghi al monitor, con focus specifico sull’azione contestata ai danni di Pedro Gonçalves

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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