In vista del Barcellona in Champions League, Luis Enrique ammette il difetto del PSG dal dischetto dopo l’errore di Dembélé. La situazione rigori.

Nonostante un cammino condito da vittorie e prestazioni di altissimo livello, in casa PSG si accende un inatteso campanello d’allarme sui rigori alla vigilia del super scontro di UEFA Champions League contro il Barcellona. La formazione guidata da Luis Enrique continua a mostrare un’evidente ed eccezionale fragilità dagli undici metri, difetto balzato nuovamente in primo piano nell’ultimo turno di Ligue 1 vinto 3-1 contro lo Strasburgo, gara macchiata dal tiro dal dischetto fallito da Ousmane Dembélé.
PSG e i rigori, parole di Luis Enrique: “Ci manca uno specialista infallibile”
Nel post-partita dell’incontro di campionato, il tecnico asturiano non si è nascosto dietro i tre punti conquistati, ammettendo apertamente il deficit della sua squadra dagli undici metri: “È vero, ci manca uno specialista dei rigori. Abbiamo molti elementi di qualità capaci di calciarli, ma nessuno che in questo momento garantisca una continuità e un’efficacia assoluta”. L’errore di Dembélé rappresenta infatti il terzo tiro dal dischetto sbagliato dai parigini nelle ultime uscite, aggiungendosi all’errore di Désiré Doué contro il Le Mans e al penalty fallito da Khvicha Kvaratskhelia durante la sosta con la maglia della Georgia.
Dettagli decisivi in Europa e il precedente di gloria con l’Arsenal
Sebbene le imperfezioni dal dischetto non abbiano finora ostacolato la marcia trionfale in campionato o in coppa, dove va registrato anche il rigore parato da Gianluigi Donnarumma a Ferran Torres nella vittoria per 4-2 contro il Manchester City, la mancanza di un cecchino designato rischia di pesare nei momenti dentro-fuori della stagione europea. Ciononostante, Luis Enrique mantiene la massima serenità. Dopotutto, proprio dagli undici metri soltanto pochi mesi fa il PSG ha alzato al cielo la sua seconda Champions League consecutiva superando l’Arsenal in una finale al cardiopalma.