Gli agenti di Ardon Jashari a Casa Milan. Faccia a faccia sul futuro. Il centrocampista piace a Dea e Como, ma Ruben Amorim vuole valutarlo nel ritiro estivo.

Faccia a faccia a Casa Milan, gli agenti di Jashari nella sede rossonera
Mentre la Nazionale svizzera prosegue la sua avventura nella rassegna iridata, il futuro di Ardon Jashari si decide tra le mura di Casa Milan. Nella mattinata di oggi, l’entourage del centrocampista classe 2002 si è presentato nella sede di via Aldo Rossi per un summit di mercato programmato da tempo e descritto dagli addetti ai lavori come un passaggio cruciale per definire le strategie della prossima stagione.
Arrivato la scorsa estate dal Club Brugge a fronte di un investimento pesante da 34 milioni di euro più bonus, il mediano elvetico è reduce da un’annata complicata, fortemente condizionata da un brutto infortunio e dalla presenza ingombrante di Luka Modrić nel ruolo di regista titolare. Le sole 17 apparizioni stagionali hanno spinto gli agenti a chiedere un confronto immediato con la dirigenza per comprendere i margini di impiego nel nuovo ciclo tecnico rossonero.
Il piano di Ruben Amorim, valutazione in ritiro e muro alle rivali
Il colloquio, durato poco meno di un’ora, è servito a fare chiarezza sulla posizione del nuovo allenatore Ruben Amorim. Il tecnico portoghese ha espresso parole di grande stima nei confronti di Jashari, considerandolo un profilo tatticamente duttile e ideale per ricoprire il ruolo di mediano sinistro nel suo dinamico 4-3-3. La priorità della società coincide con quella dell’allenatore. Evitare una svalutazione del massiccio investimento economico fatto dodici mesi fa e testare il ragazzo direttamente nel ritiro estivo prima di prendere qualsiasi decisione drastica.
La volontà del Milan di prendere tempo si scontra tuttavia con il forte interesse che il giocatore sta scatenando nel campionato italiano. L’Atalanta si è mossa con maggiore insistenza, avviando i contatti con l’entourage nella speranza di farne il nuovo fulcro del proprio centrocampo. Alla finestra resta anche il Como, ambizioso e alla ricerca di profili di respiro internazionale, mentre Roma e Juventus si sono limitate per ora a chiedere informazioni esplorative. Il Milan ha momentaneamente congelato ogni possibile trattativa di cessione, ma la pressione delle pretendenti costringerà il club a una scelta definitiva entro le prossime settimane.