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Lewandowski apre alla Serie A: Juventus e Milan osservano. Futuro ancora da decidere

Lewandowski apre alla Serie A: Juventus e Milan osservano. Futuro ancora da decidere

Il futuro di Robert Lewandowski resta ancora tutto da definire. L’attaccante polacco, che compirà 38 anni ad agosto, si avvicina alla scadenza del contratto con il Barcellona prevista per il prossimo giugno e continua a essere uno dei nomi più discussi sul mercato europeo. Nonostante l’età, il centravanti mantiene infatti un rendimento molto alto e per questo diversi club stanno monitorando la situazione. Tra le società interessate, secondo varie indiscrezioni, ci sarebbero anche la Juventus e il Milan, entrambe alla ricerca di esperienza e qualità nel reparto offensivo.

In un’intervista rilasciata a SportWeek, il settimanale allegato a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante ha però chiarito di non aver ancora preso una decisione riguardo al proprio futuro. Lewandowski ha spiegato che, almeno per ora, la sua priorità è concludere al meglio la stagione in corso, cercando di conquistare più vittorie possibili e continuando a segnare con continuità. Solo al termine dell’annata sportiva valuterà con calma quali saranno i prossimi passi della sua carriera.

Durante l’intervista il bomber polacco ha anche raccontato un curioso episodio legato al calcio italiano. Nel 2010, quando giocava ancora in patria prima del trasferimento al Borussia Dortmund, il Genoa aveva mostrato un forte interesse nei suoi confronti. Il club ligure lo invitò persino ad assistere a una partita per fargli conoscere da vicino l’ambiente. In quell’occasione Lewandowski si recò allo stadio Stadio Luigi Ferraris per vedere il derby tra Genoa e Sampdoria. Tuttavia, la trattativa non si concretizzò e pochi mesi dopo l’attaccante firmò con il Borussia Dortmund, iniziando la scalata che lo avrebbe portato tra i migliori centravanti al mondo.

Lewandowski ha poi espresso anche la sua opinione sulla situazione del calcio italiano. Secondo il polacco, la Serie A rimane uno dei campionati più equilibrati e competitivi in Europa. A differenza di altri tornei dominati da una sola squadra, in Italia la lotta per il titolo è spesso aperta e incerta fino alla fine. Inoltre ha ricordato come club italiani siano tornati protagonisti anche nelle competizioni europee, citando le finali di Juventus e Inter nella Champions League degli ultimi anni.

Per questo motivo, secondo Lewandowski, parlare di un calcio italiano in crisi non sarebbe corretto: il livello resta alto e il torneo continua a essere molto competitivo anche nel panorama internazionale.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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