ULTIM'ORA

Juventus, stallo Kolo Muani: la strategia di Carnevali

Juventus, stallo Kolo Muani: la strategia di Carnevali

La Juventus incontra difficoltà per Randal Kolo Muani a causa delle pretese del PSG. L’amministratore delegato Carnevali inizia a vagliare le alternative.

Juventus
RANDAL KOLO MUANI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, l’affare Kolo Muani si fa in salita

Il mercato della Juventus entra in una fase estremamente delicata, in particolare per quanto riguarda il restyling del reparto avanzato. Il nome in cima alla lista dei desideri della dirigenza bianconera rimane stabilmente quello di Randal Kolo Muani, ma i negoziati avviati con il Paris Saint-Germain non hanno ancora registrato la svolta tanto attesa. Sebbene l’interesse dei torinesi sia concreto e lo stesso attaccante francese abbia espresso un chiaro gradimento per il trasferimento in Italia, le pretese economiche del club transalpino stanno bloccando l’operazione.

Il nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus, Giovanni Carnevali, ha fatto il punto della situazione sottolineando che la distanza tra la domanda e l’offerta resta significativa. I bianconeri non hanno intenzione di ritoccare verso l’alto la propria proposta, mentre i parigini non sembrano intenzionati ad abbassare le pretese, congelando di fatto la trattativa.

Il nodo formula e la necessità di rispettare il Fair Play Finanziario

La Juventus considera Kolo Muani il profilo ideale per caratteristiche fisiche, duttilità tattica e conoscenza delle dinamiche di gioco, un jolly capace di agire sia da prima punta di riferimento sia da attaccante di movimento in grado di attaccare la profondità. Tuttavia, la sostenibilità finanziaria resta il dogma assoluto della nuova gestione dirigenziale. La Juventus vuole evitare investimenti fuori scala, muovendosi in rigida conformità con i paletti del Fair Play Finanziario.

Di fronte alla rigidità dei campioni di Francia sulla formula del trasferimento, Carnevali ha optato per una linea di massima prudenza. Non c’è una rottura definitiva, ma neppure la volontà di accelerare a qualsiasi costo economico. Per non farsi trovare impreparata, la dirigenza bianconera ha parallelamente iniziato a monitorare altri profili offensivi sul mercato internazionale, unendo la necessaria rapidità operativa a una saggia lucidità strategica.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

135 articoli