La corsa allo Scudetto e il futuro della panchina della Nazionale italiana si intrecciano nelle parole di Antonio Conte. Dopo la vittoria del Napoli contro il Milan, l’allenatore salentino ha affrontato anche il tema di un possibile ritorno alla guida della Italy national football team, lasciando intendere che prenderebbe in considerazione l’ipotesi.
Il successo del Napoli allo stadio Stadio Diego Armando Maradona è arrivato grazie alla rete decisiva di Matteo Politano, entrato in campo negli ultimi minuti al posto di Leonardo Spinazzola e bravo a colpire al volo di destro in area di rigore. Il gol ha permesso agli azzurri di imporsi per 1-0 sulla squadra guidata da Massimiliano Allegri. Con questo risultato il Napoli ha superato i rossoneri in classifica portandosi a +2 e restando a sette punti dalla capolista Inter, reduce dal netto successo contro la Roma.
Le parole di Conte in conferenza stampa
Al termine della partita, durante la conferenza stampa, Conte ha risposto a una domanda su un eventuale ritorno sulla panchina azzurra con parole molto chiare: “Non dimentichiamoci che negli ultimi tre mesi dell’anno scorso si parlava di me che sarei andato via da Napoli per andare alla Juve. I media ora devono scrivere, ed è giusto che il mio nome faccia parte di quella lista. Se fossi il presidente della Federazione mi prenderei in considerazione, insieme ad altri. I motivi? Conte lo metterei per tanti motivi. In Nazionale ci sono già stato e conosco l’ambiente; mi lusinga, perché rappresentare il proprio Paese è qualcosa di bello. Io ho un altro anno di contratto e a fine stagione mi incontrerò con il presidente. Mi dispiace che, se avessimo raggiunto la qualificazione al Mondiale, magari ai rigori, si sarebbe parlato di grande impresa e grande calcio. Purtroppo contano i risultati, ma dopo l’esclusione da tre Mondiali bisogna fare qualcosa di serio. Quando sono stato ct si è parlato tanto ma ho trovato poco aiuto anche da parte delle squadre. ora è tutto un disastro, ma anche in queste situazioni c’è sempre qualcosa da salvare. Tutti abbiamo a cuore la Nazionale, qualcosa dovrà essere fatto”.
Le alternative a Conte
Dopo l’addio di Gennaro Gattuso alla guida dell’Italia, il nome di Conte è quindi tornato tra i possibili candidati per il ruolo di commissario tecnico. Tuttavia non è l’unico profilo preso in considerazione dalla federazione. Tra le alternative più discusse c’è anche Daniele De Rossi, attualmente alla guida del Genoa, già valutato in passato prima della scelta di Gattuso. Un altro nome circolato è quello di Stefano Pioli, libero dopo l’esperienza conclusa con la Fiorentina lo scorso novembre.
Non manca poi l’ipotesi di un ritorno di Roberto Mancini, oggi sulla panchina dell’Al-Sadd in Qatar, mentre sullo sfondo resta anche la suggestione che porta a Simone Inzaghi, attualmente allenatore dell’Al-Hilal in Arabia Saudita, che però ha dichiarato di trovarsi bene nel suo attuale club.
La scelta del nuovo commissario tecnico dell’Italia resta dunque aperta e, nelle prossime settimane, la federazione dovrà valutare attentamente quale profilo potrà guidare gli azzurri nel tentativo di rilanciare la Nazionale dopo le recenti delusioni internazionali.