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Atalanta, Sarri scuote i suoi: ‘Siamo una rosa da Europa’

Atalanta, Sarri scuote i suoi: ‘Siamo una rosa da Europa’

Maurizio Sarri analizza il momento dell’Atalanta prima del Venezia. Attacco da sbloccare, la posizione di De Ketelaere e gli obiettivi europei della Dea.

A pochi giorni dal rientro in campo contro il Venezia per l’ottava giornata di Serie A nell’ottobre 2026, l’allenatore dell’Atalanta Maurizio Sarri ha tracciato un primo bilancio della sua gestione in un’ampia intervista concessa al Corriere di Bergamo. Il tecnico toscano ha analizzato le difficoltà di adattamento del gruppo nerazzurro ai suoi nuovi dettami tattici, evidenziando la necessità di archiviare definitivamente i periodi di alibi e la paura di sbagliare. Nonostante un avvio di stagione posizionato a metà classifica, Sarri ha ribadito la massima fiducia nel valore qualitativo dell’organico a sua disposizione, ritenendolo ampiamente all’altezza della lotta per le posizioni europee.

Atalanta

Atalanta, metamorfosi tattica e le richieste al reparto offensivo

Nel corso del suo intervento, Sarri ha spiegato le ragioni dei rallentamenti emersi nelle prime uscite ufficiali, riconducendoli al profondo processo di destrutturazione del sistema di gioco precedente. L’allenatore ha chiesto una scossa immediata all’intero reparto d’attacco, sollecitando maggiore intraprendenza negli ultimi metri da parte dei singoli interpreti, con un richiamo specifico alle doti di strappo ed esplosività dell’esterno Rowe. Con la consueta ironia, il mister si è soffermato anche sulle preferenze tattiche di Charles De Ketelaere, scherzando sulla concorrenza per il ruolo di prima punta con Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic prima di rassicurare sulle future collocazioni nell’undici titolare.

Superare le paure verso la sfida contro il Venezia

In vista dell’imminente impegno casalingo, la guida tecnica bergamasca ha invitato i suoi giocatori a liberare la testa e ad applicare i principi di gioco con naturalezza e coraggio. Secondo Sarri, le incertezze mostrate finora sono ascrivibili a un timore psicologico ancora da scrollarsi di dosso, superabile soltanto attraverso la continuità del lavoro quotidiano e l’accumulo di minuti sul terreno di gioco. Corretti gli errori di gioventù e le sbavature di posizionamento, l’Atalanta intende risalire rapidamente la china per dimostrare sul campo il valore di una rosa costruita per competere ai vertici del calcio italiano.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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