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Milan, Amorim a Sky: “Modric va gestito, troppe gare”

Milan, Amorim a Sky: “Modric va gestito, troppe gare”

Ruben Amorim parla a Sky Sport del Milan. La gestione del fuoriclasse Luka Modric, l’entusiasmo negli allenamenti e i timori per il folto calendario.

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore del Milan Rúben Amorim ha tracciato un quadro dettagliato sul momento della squadra rossonera, soffermandosi in modo particolare sull’impiego e sulla gestione di Luka Modric.

Il tecnico portoghese ha rimarcato la necessità di calibrare con estrema attenzione il minutaggio del fuoriclasse croato, conscio dell’impossibilità di mantenere ritmi ed intensità elevatissimi per tutte le sfide in programma. Allo stesso tempo, Amorim ha voluto spendere parole di sincera ammirazione per la professionalità e l’entusiasmo travolgente che il centrocampista dimostra quotidianamente sul terreno di gioco, ponendo il focus sul delicato calendario che attende la formazione milanese dopo la sosta per le nazionali nell’ottobre 2026.

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Milan, la gestione di Luka Modric e l’esempio quotidiano a Milanello

Nel corso dell’intervista, Rúben Amorim ha chiarito la propria filosofia riguardo all’utilizzo di Modric, elemento imprescindibile della mediana rossonera ma bisognoso di una pianificazione mirata delle forze. Il tecnico ha sottolineato con enfasi come la dedizione dell’ex Pallone d’Oro rappresenti un modello positivo per l’intero gruppo, evidenziando che il croato continua ad allenarsi con l’energia e la fame di un debuttante. L’amore viscerale per il calcio e la gioia nel vivere la quotidianità del campo costituiscono un valore aggiunto fondamentale per il Milan, rendendo la sua presenza un privilegio ed una risorsa tecnica di primaria grandezza.

La pausa per le Nazionali e le insidie del calendario ravvicinato

Riguardo alla sosta del campionato per gli impegni delle selezioni nazionali, l’allenatore lusitano ha mantenuto un approccio pragmatico, definendo la pausa come un’opportunità utile per affinare la condizione di alcuni elementi e valutare risorse giovani che potranno tornare utili a stagione in corso. Più che l’interruzione dei lavori, la reale preoccupazione del tecnico riguarda il fitto programma di incontri che attendono il Milan nelle prossime settimane tra campionato e coppe. Il ritmo sostenuto e la densità delle partite rappresentano il vero ostacolo da monitorare con attenzione, motivo per cui la rotazione degli uomini e il recupero delle energie diventeranno fattori decisivi per mantenere altissimo il livello delle prestazioni.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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