Julian Nagelsmann si dimette da CT della Germania dopo il flop ai Mondiali. La DFB accelera per Jürgen Klopp, pronto a liberarsi dalla Red Bull.

Terremoto in casa Germania: Nagelsmann rassegna le dimissioni
Il clamoroso fallimento della Nazionale tedesca ai Mondiali del 2026 ha provocato il definitivo scossone ai vertici della panchina della Mannschaft. Julian Nagelsmann non è più il commissario tecnico della Germania. Nonostante le dichiarazioni iniziali in cui il trentottenne allenatore aveva espresso il desiderio di rimanere in sella fino a Euro 2028, il faccia a faccia fiume con la dirigenza della DFB svoltosi nel quartier generale di Francoforte ha cambiato radicalmente gli scenari.
La federazione ha spinto il tecnico verso una separazione consensuale per evitare un esonero unilaterale che sarebbe costato molto di più a livello di transazione economica. Di fronte al muro sollevato dai vertici del calcio tedesco, reduci dalla cocente eliminazione subita per mano del Paraguay ai sedicesimi di finale, Nagelsmann ha scelto di fare un passo indietro, chiudendo ufficialmente il suo ciclo iniziato nel settembre del 2023.
Il sogno Jürgen Klopp, la clausola Red Bull sblocca il futuro
Con l’addio di Nagelsmann, la DFB ha rotto gli indugi puntando l’unico grande obiettivo per avviare la ricostruzione: Jürgen Klopp. Il nome dell’ex allenatore del Liverpool, che ha lasciato la Premier League nel 2024 prima di assumere il ruolo dirigenziale di Head of Global Soccer per l’universo Red Bull, è da anni il profilo più invocato a gran voce da tifosi e addetti ai lavori per ridare un’identità vincente a una selezione reduce da tre fallimenti mondiali consecutivi.
La trattativa per portare l’ex tecnico del Liverpool sulla panchina della Nazionale è tutt’altro che impossibile. Nel contratto che lega Klopp al gruppo Red Bull, infatti, è presente una clausola rescissoria specifica che gli consente di liberarsi in qualsiasi momento qualora dovesse arrivare la chiamata ufficiale della Federazione tedesca. I contatti tra le parti sono già stati avviati e Klopp, attualmente impegnato come opinionista televisivo negli Stati Uniti per la rassegna iridata, si è detto aperto ad accettare la sfida per guidare la rinascita del calcio tedesco in vista delle prossime qualificazioni europee.