Giovanni Malagò rompe gli indugi e annuncia ufficialmente la sua candidatura alla presidenza della FIGC.
Dopo settimane di attesa e riflessioni, l’ex numero uno del CONI ha confermato che nella mattinata di domani presenterà formalmente la documentazione necessaria per partecipare alla corsa elettorale che porterà all’assemblea federale del prossimo 22 giugno.
L’annuncio è arrivato nel corso della charity dinner organizzata dalla Lega Serie A, dove Malagò ha spiegato i motivi che lo avevano portato ad attendere prima di sciogliere definitivamente le riserve: “Lo avevo detto e sono stato di parola, per rispetto istituzionale della presidente Cio Coventry che era qui a Roma e delle componenti ho sempre ribadito che avrei sciolto le riserve subito dopo. Confermo che domani mattina depositerò in Federcalcio la mia candidatura alla presidenza”.
Una dichiarazione che mette fine alle speculazioni delle ultime settimane e che arriva poco dopo un passaggio considerato decisivo per la sua discesa in campo: il sostegno ufficiale della Lega Serie B. Proprio la presa di posizione della seconda serie rappresentava uno degli ultimi tasselli ancora mancanti nel quadro politico legato alle elezioni federali.
Attraverso un comunicato ufficiale, la Lega Nazionale Professionisti B ha spiegato il percorso che ha portato alla scelta di convergere sulla figura di Malagò: “La Lnpb comunica il completamento del percorso intrapreso nelle scorse settimane sul tema dell’Assemblea Elettiva Federale del prossimo 22 giugno, incentrato sul metodo e sui contenuti, concretizzatosi con la stesura di un documento programmatico”.
La nota prosegue sottolineando il consenso maturato tra i club dopo le consultazioni svolte dal presidente Paolo Bedin: “L’esito della consultazione che il Presidente Paolo Bedin ha svolto in questi giorni con le singole società, a valle dell’incontro tenutosi la scorsa settimana in Figc con i potenziali candidati, ha registrato un deciso orientamento sulla figura di Giovanni Malagò, sul quale quindi si intende convergere”.
Infine, la Serie B ha chiarito che il prossimo passaggio sarà l’analisi del programma politico del candidato: “Si entrerà ora, all’avvenuta formalizzazione della candidatura, nell’analisi del relativo programma elettorale”.
Con questo annuncio prende ufficialmente forma la corsa alla presidenza della Federcalcio, in un momento particolarmente delicato per il calcio italiano, chiamato a rilanciare il proprio sistema sportivo e a ritrovare competitività anche a livello internazionale.